Castello di Muggia

Costruito tra il 1374 e il 1399 per volontà del Patriarca di Aquileia, che voleva tenere sotto controllo i muggesani troppo filoveneziani. Il Castello di Muggia nella realtà storico militare non fu mai utilizzato.


Non servì al mantenimento del dominio interno del Patriarca di Aquileia, in quanto anche dopo la costruzione del castello non cessarono le ribellioni. Sotto il dominio della Serenissima il Castello non servì dal punto di vista militare, anche se fu sempre mantenuto in discreta efficienza data la vicinanza del confine con Trieste e l’Austria.

In realtà l’unico assedio che subì la città sotto il dominio veneto interessò solo il fronte murario prospiciente il fossato, l’attuale via Roma, cioè le mura meridionali attaccate dai triestini nel 1511 e che resistettero al cannoneggiamento.

L’aspetto primitivo del Castello oggi non è noto.
Sicuramente le mura del quadrilatero sono rimaste invariate, mentre nulla di sicuro si sa dell’aspetto originario delle due torri.
Le fondamenta di una di queste sono venute alla luce durante gli scavi effettuati nel 1992, dell’altra rimangono poche muraglie con una finestra. Le due torri e la merlatura resistettero almeno fino al Settecento, quando il Castello venne restaurato e fu costruito il bastione.

Le stampe ottocentesche tramandano un Castello ormai ridotto alla sola cinta muraria in pessime condizioni di conservazione.
Nel Novecento venne dapprima abbattuta la porta del Castello per agevolare il passaggio dei pedoni ed in seguito vennero tagliati gli spigoli dei fianchi per permettere alle automobili di fare il giro del Castello da salita ai Piai a calle dei Lauri.
Ad inizio Novecento venne anche costruita una falsa torre, di stile veneziano ma non corrispondente per nulla all’originale torre maggiore.

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(Fonte testo: comune.muggia.ts.it)


 


Foto di copertina da rete.comuni-italiani.it


 

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