Castello di Cucagna

Sin dal secolo XII era il fulcro del potente sistema difensivo che partiva da un piccolo avamposto sulle pendici del monte, per passare al castello di Zucco e da qui al castello di Cucagna.


E’ il 1027 quando il patriarca Popone concede il permesso a Odorico di Auspergh, nobile carinziano, di erigere in Faedis un castello, all’interno di un progetto più complesso detto “colonizzazione aristocratica”, che prevedeva la fortificazione del Friuli per renderlo più sicuro contro le invasioni barbariche.

Odorico di Auspergh scelse di costruire il proprio maniero sul colle di Cucagna, dal quale poteva dominare la valle del Grivò, luogo di transito e accesso alla pianura friulana, e Faedis. Il castello venne costruito, probabilmente su una fortificazione tardoantica altomedievale collocata a controllo del percorso da Forum Iulii (Cividale) a Gemona, in un luogo difficilmente attaccabile ed assedibile.

Il complesso, attualmente in fase di avanzato recupero, ad opera dell’Istituto per la ricostruzione del Castello di Chucco Zucco, è caratterizzato dall’alta torre quadrangolare con pusterla sopraelevata. Non distante vi era la domus fortificata di cui rimangono i muri e una grande cisterna. Dai dati raccolti sembra che nel 1325 venne ampliata la domus residenziale che comunque un secolo dopo, venne abbandonata insieme al castello quando i nobili di Cucagna, così vennero chiamati in seguito gli Auspergh dal nome del colle su cui costruirono il castello, si trasferirono nelle loro ville a Ronchis, Faedis, Udine e Cividale.

Il Castello di Cucagna si raggiunge attraverso l’antico sentiero medievale che parte da Borgo S. Anastasia, sulla strada per Canal di Grivò, a Faedis.


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(Fonte: prolocofaedis.it)


Faedis – Udine

Foto dal sito della Pro loco di Faedis


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